La Governance

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Alberto Cazzani

Alberto Cazzani (1962) dopo un’esperienza di dieci anni in Eni, nelle sedi del Cairo, Londra e Tripoli, fa il suo ingresso in Stav come consigliere delegato. Da allora, Alberto Cazzani, insieme al fratello Francesco, si è impegnato nel consolidamento e nello sviluppo del Gruppo. In particolare nel passaggio dal regime delle concessioni a quello delle gare pubbliche. Sul fronte della distribuzione, in qualità di rappresentante di Fiat e Alfa Romeo e poi del marchio Toyota, l’azienda ha esteso la propria area di competenza dalla Lomellina all’Abbiatense, fino al Magentino, per poi fare il suo ingresso nella province di Vercelli e Biella. Nel 2013 inoltre, ha avviato un ramo produttivo di energia idroelettrica, la Stav New Energy. Cazzani è anche consigliere di Banca Carime (Gruppo Ubi) e Presidente della Fondazione Banca Popolare di Vigevano. Nel 2013, dopo esserne stato vicepresidente, Alberto Cazzani ha assunto la leadership di Confindustria Pavia. Incarico che da un lato conferma la tradizione associazionistica della sua famiglia, dall’altro mira a fare della community imprenditoriale pavese una realtà di riferimento professionale e morale per tutto il territorio.

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Francesco Cazzani

Francesco Cazzani (1966) terminato il percorso di studi negli Stati Uniti, fa il suo ingresso in Stav. Il Gruppo di famiglia è da sempre la sua casa. Salvo una breve parentesi presso una multinazionale inglese. Inizialmente Francesco Cazzani assume la responsabilità delle attività del post vendita, per approdare successivamente al reparto commerciale. Successivamente, e per un intero biennio, è alla guida del reparto usato, per poi assumere la responsabilità di tutto il settore commerciale dell’azienda, includendo nuovo, usato e servizi finanziari. Attualmente ricopre incarichi associativi in Federauto e presso l’Unione concessionari Italiani Fiat (Ucif). È poi presidente dell’Ucifin (società di servizi nell’ambito UCIF). Infine è impegnato nell’attività benefica di Life, associazione Vigevanese per la prevenzione dei tumori.

Alfredo Palmieri

Rodolfo Bridio

Ferrari

Bilancio sociale Stav

STAV rappresenta un modello imprenditoriale per Vigevano, per la Lomellina, ma anche per il resto della provincia pavese e per le aree extra provinciali in cui è attiva. Con un organico di oltre 150 collaboratori, il Gruppo ha promosso una propria cultura d’impresa che abbia come obiettivo primario la creazione di valore aggiunto sul suo territorio, con un’attenzione particolare alle proprie risorse umane, ai propri azionisti, agli aspetti sociali, culturali e sportivi, alla tutela dell’ambiente e alla crescita della società stessa.

Rispetto al 2010 le risorse destinate alla sostenibilità e alle iniziative di carattere sociale sono aumentate del 40%. La nostra cultura d’impresa ci porta a investire nella formazione per il miglioramento di tutta la comunità e della società civile in cui operiamo. A noi sta a cuore il territorio perché è valorizzandolo che diventa una fonte di sviluppo economico di cui tutti possono beneficiare.

La storia

Stav spa nasce a Vigevano nel 1920 come società per l'esercizio del trasporto pubblico di persone con autobus.
Negli anni l'azienda cresce e si afferma anche come concessionaria Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Jeep.

  1. 1901

    Nasce la Cuzzoni Gilona srl, società operante nel trasporto pubblico locale in Lomellina e nel settore noleggio autobus. Nel 2001 la Stav SpA diventerà socio di maggioranza della Cuzzoni Gilona e le verrà riconosciuto così il titolo di impresa centenaria.

  2. 11 gennaio 1920

    Nasce a Vigevano la società STAV SpA. Ha un capitale sociale di 400 mila lire, in 400 azioni da mille lire ciascuna. Suo oggetto sociale è l’esercizio del trasporto pubblico di persone con autobus. Carlo Alberto Cazzani è tra i 20 soci fondatori dell’azienda.

  3. 1921

    I primi autobus acquistati da Stav sono due Fiat 18 BL. La Lomellina entra così nella storia della motorizzazione. Con il coinvolgimento di altri comuni, tra cui Villanova D’Ardegni e Alagna, e dedicandosi anche al trasporto urbano, i mezzi pubblici Stav fanno il loro ingresso nel panorama del territorio.

  4. 1925

    Con l’acquisto di un terzo autobus, uno spa9000, la Stav copre anche la linea Vigevano-Garlasco. Il servizio è quotidiano.

  5. 1927

    La Stav prolunga i propri servizi prima fino a Pavia, poi sarà la volta delle provincie di Milano e Novara.

  6. 1929

    Forte dell’esperienza già consolidata come rivendita di automobili, la Stav diventa concessionaria Fiat di auto e veicoli commerciali. È la posa della prima pietra di una partnership territoriale che da allora non ha mai avuto una battuta d’arresto. Facendo il suo ingresso nell’automotive l’azienda pone le basi per assumere celermente l’identità di un gruppo imprenditoriale.

  7. 1935

    Apre la corsa Vigevano-Gravellona-Cilavegna-Parona-Mortara. Per rispondere all’autarchia del regime fascista, tutti gli autobus della Stav vengono impiantati del gassogeno a legna. Si tornerà alla benzina soltanto alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

  8. 1938

    Acquistati gli edifici in corso Novara, la prima grande sede del Gruppo.

  9. 1946

    Giancarlo Cazzani, figlio di Carlo Alberto, assume l’incarico di Amministratore Delegato del Gruppo.

  10. 18 giugno 1947

    Apertura della tratta Vigevano-Milano.

  11. 1949-1955

    Si aggiungono gli immobili di via Trivulzio e di viale dei Mille. Le insegne della Stav accompagnano gli automobilisti sulle strade del territorio.

  12. 1955

    Completamento dell’autorimessa e ampliamento degli uffici di corso Novara e via Trivolzio.

  13. 1963

    Nella sede di viale dei Mille viene aperta la prima officina per le riparazioni. Dopo la motorizzazione di massa e la rivoluzione dei consumi, negli anni Sessanta la Stav adotta la scelta strategica dell’“internalizzazione” di una delle proprie attività, divenendo autonoma anche nell’ambito delle riparazioni.

  14. 1967-1977

    Acquisita la società Ata, che collegava Vigevano a Novara, gli autobus del Gruppo coprono le linee di Cameri, Galliate e poi ancora Oropa e Passerini Dorno.

  15. 1983

    Viene acquistato l’edificio di viale Agricoltura, oggi sede di Stav Auto.

  16. 1995

    L’azienda diventa concessionaria dei marchi Alfa Romeo e Ssang Yong Motor Company.

  17. 1999

    L’acquisto di un ampio terreno in Corso Milano risale ai primi anni del Terzo Millennio. È lì che la Stav farà sorgere la sua nuova sede. Prendono così piede i progetti della città dell’auto e del museo dell’automobile. Nello stesso periodo il Gruppo rileva il 33% della Piazzardi Spa, società di trasporto pubblico e noleggio con sede a Varzi. Crea inoltre un altro impianto per la vendita del marchio Ssangyong.

  18. 2000

    Nel Consiglio di Amministrazione di Stav SpA fanno il loro ingresso Alberto e Francesco Cazzani, nipoti del fondatore. I due fratelli affiancano il padre Giancarlo e assumono il controllo del Gruppo dopo la sua scomparsa nel 2003.

  19. 2001

    La Stav acquista il 98% di Cuzzoni&Gilona, società di trasporto locale in Lomellina e nel settore noleggio autobus.

  20. 2005

    Alla sede di Vigevano si aggiunge, nel 2005, quella di Magenta, in provincia di Milano. La Stav acquisisce la società Essegi.

  21. 2006

    Già in qualità di azienda di trasporto interurbano (Ati), la Stav sottoscrive con la Provincia di Pavia un contratto di servizio di Trasporto pubblico locale (Tpl) nella sottorete della Lomellina. Nel frattempo acquista il 98% della Sva, altra società di trasporti, e assume il controllo della vercellese Essegi Auto. Quest’ultima operazione permette al Gruppo di aggiungere anche il marchio Toyota nel suo blasone di concessioni.

  22. 2011

    Con l’apertura di un servizio Tpl Sottorete Milano Sud-Ovest Lotto 5A, nel 2011, le attività del Gruppo assumono sempre più il respiro regionale. Nello stesso anno, la Stav acquista il 100% dei rami d’azienda Tpl e noleggio di Atinom SpA e Atinom Viaggi.

  23. 2014

    Stav acquisisce i mandati di concessionaria per Lancia, Abarth e Jeep, ampliando l’offerta di vetture al cliente. L’avvio dell’impianto idrooelettrico di Cilavegna, segna un’ulteriore svolta per il Gruppo Stav. La centrale, realizzata dalla New Energy Srl e voluta dalla famiglia Cazzani, costituisce un passo ulteriore nella diversificazione imprenditoriale del Gruppo.

 

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